About me

 

La storia di Angela è la storia di una donna cresciuta in una Prato che lentamente andava a costruirsi, facendosi le ossa in mezzo a rocchette di filati, bagliori e anni sessanta: l’unica figlia femmina, Angela: con una madre dall’eleganza impeccabile ed un padre ormai scomparso che ricorda come fulgido esempio di un insegnamento granitico, un faro mai invadente per tante scelte della vita.

Attracchi, incontri: nella storia di Angela c’è anche quello con un uomo dal fascino carismatico, di poche parole, erano i primi anni Settanta, nel frattempo esistevano le speranze, i sogni di diventare una giornalista impegnata, esistevano i sono i sacrifici e le soste della vita, come quelle due splendide figlie che oggi sono a loro volta madri e danno un seguito a quella generazione di famiglie che portano cognomi pieni di storie, valori, patrimoni.

 

L’arte di Angela nasce proprio un giorno di sosta: molti anni fa le ragazze lasciano il nido, e ad un certo punto scompaiono le tabelle di marcia, gli orari da incastrare, le lezioni, gli impegni. Ad un certo punto, per una Gemelli ascendente Sagittario, Aria e Fuoco, è giunto il momento di imbrattare il tempo con spunti e stimoli, perché un gayser di inventive e pensieri… da qualche parte ha bisogno di esplodere.


Quel pomeriggio, probabilmente, c’erano dei colori vicino ad Angela.
O un pennello, o una cornice.
E a volte le cose stanno lì, proprio lì, giacciono sul punto di fuga,
davanti agli occhi, quando il vuoto ha bisogno di trovare una risposta.
Da quel pomeriggio un nuovo, avventuroso, capitolo della storia di Angela si è iniziato a scrivere da solo.


Si intitola “L’arte di Angela”.
E racconta di un’esistenza senza punteggiature: una vita da leggere. Una vita finalmente liberissima.